esperienza della persona
Comprendere il modo in cui la sofferenza viene vissuta e modifica il rapporto con se stessi, con gli altri e con le proprie possibilità.
Con orientamento fenomenologico-dinamico indico un modo di comprendere la sofferenza psicologica che tiene insieme l’esperienza della persona, la forma che la difficoltà assume e la sua storia affettiva e relazionale.
Comprendere il modo in cui la sofferenza viene vissuta e modifica il rapporto con se stessi, con gli altri e con le proprie possibilità.
Riconoscere come la difficoltà si presenta e quale peso assume nella vita della persona.
Considerare il modo in cui la difficoltà si inserisce nella storia personale, affettiva e relazionale.
partire dall’esperienza
Una stessa difficoltà può assumere significati diversi nella vita di persone diverse. Per questo il lavoro parte dal modo in cui viene vissuta e da come incide sul rapporto con se stessi, con gli altri e con le proprie possibilità.
riconoscere la forma della sofferenza
Difficoltà apparentemente simili possono avere un significato e un peso molto diversi nella vita di una persona. Riconoscerne la forma permette di orientare il lavoro con maggiore precisione.
storia e relazioni
Una difficoltà si può comprendere anche alla luce della storia della persona. Il lavoro considera quindi il modo in cui esperienze e legami si inseriscono nella situazione presente.
Il mio orientamento clinico si colloca nell’area di ricerca e formazione della Scuola di Psicoterapia e Fenomenologia Clinica di Firenze, che ha tra i suoi fondatori Antonello Correale, Gilberto Di Petta, Mario Rossi Monti e Giovanni Stanghellini.
Nel mio percorso, questo orientamento ha preso forma nell’intreccio con la tradizione storica di Villa Santa Giuliana (Verona), sviluppatasi durante le direzioni di Alessandro Bonetti e Giorgio Maria Ferlini, quando la struttura costituì un luogo d’incontro tra psicodinamica, fenomenologia, psicoanalisi e cura istituzionale.
Questo orientamento offre un modo di comprendere la situazione e di orientare il lavoro a partire da ciò che emerge negli incontri.